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ASSAGGIARE IL VINO

novembre 30, 2011

DOMENICA, 22 NOVEMBRE 2009

“SA DI TAPPO”
Mi fanno sempre ridere quelli sussiegosi che si mettono lì e guardano, traguardano, con fare pensoso, e poi declamano di sentori, aromi e bukè (pronunziato così perchè il francese non lo sanno bene). Magari, peggio, davanti ad un cameriere che non ha nessuna voglia di star lì ad ascoltar tiritere e invece aspetta solo di sentirsi dire che va bene; e soprattutto spera di non dover questionare con avventori verbosi che dicono la frase temutissima “sa di tappo”.
Perchè se il vino sa di tappo è l’unico caso in cui il ristorante è obbligato a cambiartelo.
Fra l’altro è anche una scena divertente perchè l’odore di tappo è chiarissimo da sentire e di solito non ci sono molti dubbi in proposito: ma,  puoi scommetterci, quanto più sarà costosa la bottiglia tanto più il ristoratore la farà sentire a mezzo ristorante per certificare che ahimè effettivamente sa di tappo. 
Insomma per sentire se sa di tappo ci vuole un secondo, si aspira rapidamente il vino, e di colpo salta fuori il sentore del tappo. Proprio se si vuol essere sicuri basta dare una piccola rotazione al bicchiere e il “di tappo” sarà di colpo ancora più chiaro.
Se non sei al ristorante puoi provarci: il vino non è imbevibile, magari aspettando un po’ si attenua … ma comunque resta un saporaccio sgradevole, pessimo.
Che ti resta in bocca a lungo e non puoi abbinare con niente, meglio lasciar perdere.Ma la faccia più incredula, parlando di difetti del vino, l’ho vista al responsabile di una grande cantina del Trentino, la LaVis, personaggio molto in gamba e simpatico: un giorno mi apre una bottiglia notevole, San Martino, un Sangiovese di qualità della Villa Cafaggio (www.villacafaggio.it ). Me lo versa, in mezzo ad un discorso stavamo parlando dei vini e dei loro prezzi,  ed esce un vino perfetto, un colore rosso rubino, strepitoso, con dei profumi spettacolari, ma io fingo un naso schifato e gli dico “mercaptani”: la faccia non riesco a descrivervela, ERA letteralmente il ritratto della delusione. Poi gli ho detto “scherzo” e solo perchè è buono (lui ed anche il vino) non mi ha mandato fuori a calci.Il Villa Cafaggio comunque è buonissimo, il prezzo un po’ meno ma che volete farci..

Satis
Un saluto dal vostro Primo Oratore.

Postato da: arneis a 21:13 | link | commenti 

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