Skip to content

OUTING

novembre 30, 2011

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2010

OUTING

Questo blog è nato più di un anno fa. senza pretese se non quelle di essere un piccolo osservatorio sul vino visto dalla parte di un consumatore.

Ma quale consumatore? un consumatore avveduto, attento, consapevole e soprattutto moderato.

Avveduto perchè quello del vino è un mercato difficile, dove molti vogliono farti credere quello che non è, mostrarsi simpatici e in campana, amanti della terra e dell’ambiente, altruisti e sinceri: però è un mercato, i produttori lavorano per vendere, qualcuno intermedia, altri comprano, moltissimi commentano giudicano criticano e incoraggiano, insomma un giro di soldi: molti soldi.

Attento perchè dietro questo mercato di lustrini c’è chi vuole fregarti vendendo vino vecchio come grande occasione (i supermercati) oppure spacciare gran cose per vini sinceramente deboli, penso alla stragrande maggioranza del novello. Oppure dirti che costa perchè nelle annate peggiori non lo fanno, poi trovi decadi intere con tutti gli anni coperti.

Consapevole e soprattutto moderato perchè credo che dentro il vino si annidi un nemico pericoloso per la salute: l’alcol. L’alcol che crea dipendenze e rovina uomini (e donne) e famiglie, che abbrutisce le persone e le rende non più padrone di sé. Ma anche l’alcol che intacca i tessuti e rovina tutti gli organi soprattutto il fegato, per antonomasia legato alle degradazioni del vino.

E’ un blog che sorge sotto la mia responsabilità: tutte le osservazioni che trovate riguardano vini che ho acquistato personalmente e che ho assaggiato personalmente. Non c’è nulla di seconda mano ed è tutto autentico. Uguale per le mie osservazioni sul vino, sulla produzione e sul concetto stesso. Io non devo rispondere a nessuno, e le cose che scrivo non sono articoli redazionali laudatori di tutto. Faccio un altro mestiere, questo è un piccolo hobby, il vino che commento l’ho comperato e pagato e nessuno mi regala vino o mi paga per scriverci (ahimè!).

Dunque, un blog vero, non faccio nulla per propagandarlo, solo circa dopo un anno dall’apertura è stato istituito su facebook un gruppo dell’Osservatorio del Vino.

Ma c’è di più.

Affinchè possa essere scritto un post è necessario che io stesso abbia fatto la relativa esperienza. Il vino devo berlo io perchè sia pubblicato un relativo post sul blog, e ciò pone ontologicamente dei limiti. I miei limiti. Io non apro nè bevo bottiglie di vino tutti i giorni. E soprattutto bevo vino solamente in compagnia di qualcuno, non apro mai vino da solo per non aprire la strada alla dipendenza: è una regola indefettibile che mi sono dato e che non transigerò.

Naturalmente prendo spunto da tutto specialmente dai miei amici, ma anche da tutto ciò che trovo sia nel mondo reale che in quello virtuale (la parola blogger non mi piace, perchè sono un hobbista, non un blogger).

Dunque il punto di vista di un consumatore su un mondo che conosce solo in quanto fruitore: non coltivo vini, non conosco personalmente vignaioli, e non sono loro amico: qualche produttore, a forza di frequentarlo, lo trovo simpatico e gradevole, ma sono delle amicizie in potenza che per adesso non si sono sviluppate: diciamo che sono delle gradevoli consuetudini,  e se sono rose fioriranno.

E’ giusto a questo punto dire che vivo a Trento che amo la mia regione, in realtà una provincia che condivide molta storia e relazione con l’Alto Adige e che lo supera in tante cose, ma non nell’mmaginario collettivo.

E’ inoltre giusto dire che la Fibess non esiste formalmente come associazione, ma esiste come gruppo di appassionati bevitori, con cui mi accompagno nelle mie bevute, con cui ho mosso i primi passi nel mondo del vino, ma con cui non condivido tutto: ad esempio il gusto per gli spumanti sono il solo o quasi a coltivarlo, per questo è difficile poter scrivere un post su questo spettacolare prodotto bollicinoso.

Da oggi troverete il mio nome sotto la foto. E magari ci metto proprio una mia foto, al posto del paesaggio che c’è stato finora.  Era un paesaggio piemontese fra Carema e Ivrea, a dimostrazione della mia passione per i derivati del Nebbiolo (Barolo e Barbaresco) .

Il mio nick name è Primo Oratore, e non c’è motivo per cambiarlo.

Postato da: arneis a 23:34 | link | commenti 

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: